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CGIL pronta allo scontro

domenica 3 settembre 2006.
 

Tratto da www.repubblica.it

Se le posizioni restano queste non vedo margini di intesa". Questo il giudizio del segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, sulle linee della manovra finanziaria illustrate ieri dal governo. In un’intervista a Repubblica, il leader del primo sindacato italiano sostiene che il Governo "anziche’ trasmettere tranquillita’ al paese commette l’errore di annunciare una politica tutta di tagli" e fa annunci "che richiamano politiche del passato": di conseguenza la Cgil si prepara "a un confronto che non sara’ facile". Epifani contesta le posizioni espresse dall’esecutivo sul pubblico impiego e sulla sanita’, criticando in particolare l’ipotesi di introduzione dei ticket ospedalieri ("Non si affrontano cosi’ i problemi della sanita’") ed e’ molto critico sul capitolo pensioni. In particolare secondo Epifani "se si mette assieme l’innalzamento dell’eta’ (pensionabile) e i disincentivi, la proposta di questo governo finisce per essere peggiore dello ’scalone’ proposto da Maroni". Su queste materie "serve un confronto trasparente al quale il governo deve presentarsi con una voce sola". Infine, Epifani critica la posizione del commissario europeo Almunia, giudicandola "incomprensibile": la Commissione - afferma - "non doveva forzare le scelte del governo. Questo e’ sbagliato, ci vuole piu’ rispetto. Penso che Almunia doveva stare piu’ attento".

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